28/06/2011
Offerta
Camere scontate per la notte del 28 - 29 - 30 giugno.
nelle sezione offerte troverai i prezzi - CONTINUA »
|
|
| |
|

Il suggestivo “Palazzo delle Anime” recentemente ristrutturato come prestigioso hotel a Veglia di Cherasco, con le sue volte decorate, il suo ampio scalone, i suoi lunghi corridoi, i suoi saloni finemente affrescati offre la scenografia ideale per il nuovo ristorante che vi è stato inaugurato venerdì scorso.
“Il Grifone” è stato pensato, insieme alla nuova proprietà dell’albergo, e sarà gestito da un personaggio che i nostri lettori ricorderanno come chef del piccolo grande ristorante del Contrarot di Bene Vagienna dove Carmine Ventimiglia, dopo anni di esperienza nei migliori hotel piemontesi e internazionali, era riuscito a vivacizzare la cucina tradizionale piemontese, rivisitandola con le novità e le migliori ricette raccolte per il mondo.
Ed è quello che Carmine si propone di fare anche a Veglia di Cherasco, questo paese che sembra sperso nella bella e ricca pianura cuneese, ancora immerso in un’atmosfera senza tempo, lontana dal trambusto della città ma è in realtà a pochi chilometri dal casello dell’Asti Cuneo e della Torino-Savona, a dieci minuti da Savigliano e da Bra. A mezz’ora da Cuneo.
Un’occasione da non perdere per rendersi conto di come un vecchio edificio (il Palazzo delle Anime risale alla fine del Settecento ed era in completa rovina dalla fine della Seconda Guerra, da quando era cessata la sua funzione dai Casa di Esercizi Spirituali per la quale era stato fatto il lascito “in suffragio delle Anime”) possa essere recuperato a una nuova funzione senza stravolgerne la struttura e le caratteristiche architettoniche: ora è “Il Campanile”, un hotel a tre stelle con quindici stanze disposte su due piani, singole e doppie, con bagno, wifi gratuito e, ovviamente, un prestigioso arredamento antico.
I tre saloni che fanno parte della struttura sono a disposizione per eventi (comunioni, cresime, battesimi, anniversari, matrimoni) con un centinaio di posti disponibili.
E con la cucina della tradizione garantita dal Grifone, che ha a disposizione anche l’ampio cortile dal lato interno del Palazzo che da verso l’orto del parroco, un dehors raccolto e suggestivo arricchito da gazebo, panchine e fioriere, con una splendida vista, anche notturna, verso l’arco alpino dominato dalla mole del Viso.
Le Langhe sono famose per i vini pregiati, dal Barolo al Barbaresco e al Nebbiolo, le Langhe sono una vera terra per le persone dal buon palato, grazie anche alla cucina langarola. Il Brasato al Barolo č sicuramente una delle eccellenze culinarie che si possono ritrovare nelle tante trattorie e nei ristoranti disseminati tra le ripide colline ricche di vigneti e di noccioleti.
I primi piatti rivelano linfluenza della cucina tradizionale del Nord Italia, come la pasta fresca, tagliatelle ed agnolotti, che qui, per un gusto tutto tipico piemontese.
Cosė, accanto ai ravioli, qui chiamati agnolotti, ritroviamo la delicata e gustosissima versione degli Agnolotti del Plin, minuscoli raviolini presentati con sughi darrosto o semplicemente al burro e salvia, oppure in umido con un ricco e gustoso brodo di carne.
Il menu di Carmine spazia dal langarolo sformato di asparagi con crema di Castelmagno al pesce di spada marinato. La marinatura è una grande tecnica che Carmine sa applicare con maestria anche alla carne bovina, tutta garantita di razza piemontese, con tocchi di cucina mediterranea come nell’appetitoso trancio di “Manzo speziato con olive nere”, ottenuto dall’infusione della carne per 36/48 ore in ottimo vino di Langa, con aggiunta di spezie che entrano nella carne e te li ritrovi in bocca. Il vino è protagonista di molti altri piatti (a cominciare dalle tagliatelle impastate nel vino rosso) e valorizza con l’abbinamento giusto tutte le ricette del Contrarot: Carmine lo conserva gelosamente nelle vecchie cantine del Palazzo, con la temperatura giusta per l’invecchiamento di Baroli, Grignolini e Nebbioli, ma anche per la conservazione degli altri vini di tutte le zone vocate italiane. |
|